Nel caso di isolamento elastico del tetto di un attico, generalmente è meglio usare due strati poiché la distanza tra le travi di supporto può variare considerevolmente. Per evitare di sacrificare troppo spazio, è necessario stabilire un compromesso ragionevole per quanto riguarda lo spessore degli strati isolanti. Vediamo quali sono le fasi da seguire per un isolamento elastico in questa situazione:

Fase 1: Inserire un pannello isolante

Il pannello isolante è tagliato a una forma approssimativamente 1-2 cm più stretto dello spazio di installazione e incuneato tra i travetti. Tra i pannelli e il sottotetto dev’essere lasciato uno spazio di ventilazione.

Fase 2: Isolare con una schiuma poliuretanica elastica

Una quantità generosa di schiuma poliuretanica elastica viene applicata tra i travetti ed i pannelli. Strofinando i pannelli l’uno contro l’altro, la tendenza della schiuma di poliuretano ad espandersi viene eliminata e la schiuma funziona così solo come colla.

Fase 3: L’isolamento elastico è praticamente concluso

Una piccola quantità di schiuma di poliuretano viene applicata ai fori di montaggio temporanei – se è il caso – per sigillarli.

L’importante è che la nuova struttura permetta, oltre ad un adeguato isolamento, anche un’adeguata ventilazione. Questo tipo di lavoro può essere realizzato per ridurre il consumo energetico dell’edificio, sia in estate che in inverno. In questo caso si mira a migliorare l’isolamento termico e la tenuta del tetto di un attico.

Se anche tu sei alle prese con un attico che necessita un restauro ed un nuovo isolamento, non esitare a contattare noi di Poliurea Italia.