L’amianto è stato ampiamente utilizzato dal settore dell’edilizia dagli anni ’50 alla metà degli anni ’80 circa per una vasta gamma di applicazioni, la più comune delle quali è l’isolamento ignifugo e l’isolamento. I materiali di amianto in buone condizioni sono considerati sicuri a meno che le fibre di amianto non vengano disperse nell’aria, cosa che accade quando i materiali vengono danneggiati. I rischi per la salute includono malattie tra cui il cancro del polmone, l’asbestosi o il mesotelioma. Perché optare per l’incapsulamento dell’amianto invece che sulla rimozione? Quali sono i vantaggi in questo caso?

La rimozione dell’amianto può sembrare la scelta più ovvia, ma è spesso complicata, costosa e può comportare lunghi periodi di inattività. Al contrario, l’incapsulamento dell’amianto all’interno di un rivestimento protettivo è probabilmente il metodo più sicuro ed economico per la gestione dell’amianto.

Come funziona l’incapsulamento dell’amianto?

Questo processo comporta la copertura dell’amianto con un rivestimento specifico che principalmente:

  • protegge e ripara qualsiasi amianto danneggiato e sigilla tutti i bordi esposti;
  • aumenta la vita utile del materiale;
  • riduce qualsiasi rilascio di materiale pericoloso a causa della degradazione generale;
  • protegge da urti accidentali e graffi;
  • migliora l’aspetto generale del materiale.

Per applicare il rivestimento vengono utilizzati prodotti speciali in poliurea, che in genere devono essere applicati una sola volta. Rispetto ad altri materiali più tradizionali come il poliuretano e gli epossidici, le tecnologie in poliurea offrono un’applicazione veloce e affidabile. Come con qualsiasi trattamento di poliurea, anche l’incapsulamento dell’amianto viene eseguito da personale specializzato, come quello di Poliurea Italia. Per maggiori informazioni sull’incapsulamento dell’amianto o su altri utilizzi della poliurea, non esitate a mettervi in contatto con Poliurea Italia.