Oltre alle sue applicazioni nel settore dell’edilizia, il poliuretano gioca un ruolo importante anche nel settore industriale. Grazie all’impermeabilizzazione di superfici complesse che il poliuretano a spruzzo permette di ottenere, si tratta di un materiale ideale per il rivestimento delle piscine.

Anche e soprattutto nel caso delle piscine, quando il rivestimento impermeabilizzante non è più completamente a tenuta stagna, l’umidità comincia ad apparire.

Questa può avere due origini diverse:

  • Infiltramento dall’esterno: questo può essere rilevato perché l’acqua della piscina si sporca a causa delle particelle contenute nel terreno che riesce ad infiltrarsi nella piscina. Quando l’acqua, e materiale vario, riesce a penetrare dall’esterno nella piscina, questo può provocare il distacco del rivestimento.
  • Perdite dall’interno: queste sono più difficili da rilevare, soprattutto se sono piccole e vanno verso il terreno. Queste si verificano quando la piscina non è più a tenuta stagna e possono fuoriuscire verso l’interno, nel recinto della pompa, o verso l’esterno.

Un metodo di impermeabilizzazione di superfici complesse è il poliuretano a spruzzo e, nel caso delle piscine, è proprio la soluzione ideale. Il poliuretano a spruzzo viene applicato sulla piscina allo stato liquido, ottenendo così un’adesione totale con la superficie. Il poliuretano a spruzzo ha un’elasticità ed una flessibilità notevoli ed è in grado di assorbire movimenti e fessure senza rompersi. Dato che il poliuretano a spruzzo è ideale per l’impermeabilizzazione di superfici complesse, nel caso delle piscine è adatto a qualsiasi tipo di design, anche il più particolare. Inoltre, il fatto di creare un’impermeabilizzazione continua senza giunture o saldature riduce le possibilità di perdite. Non esiste altra migliore soluzione.