Category Archive Impermeabilizzazione superfici

I sistemi di impermeabilizzazione

sistemi di impermeabilizzazione

I vantaggi

La poliurea utilizzata nei sistemi di impermeabilizzazione è largamente impiegata nel settore edilizio per la copertura di ampi superfici industriali, domestiche e operative siano esse interne ed esterne. La preferenza per questo tipo di materiale deriva da una serie di proprietà e qualità che la poliurea detiene rispetto ad altri materiali e grazie ai quali si possono considerare numerosi vantaggi. Essa è ugualmente utilizzabile sia per gli edifici in costruzione che per quelli già esistenti, permette di creare uno strato continuo perfettamente aderente alla superficie senza gravare su di essa. Grazie alla facilità di applicazione e alla velocità di asciugatura, lo strato della superficie in poliurea è, dopo pochissimo tempo, idoneo al transito di qualsiasi oggetto o persona e utilizzabile secondo le necessità spaziali e lavorative da svolgere su di esso.

Le caratteristiche

I sistemi di impermeabilizzazione prodotti in poliurea possiedono alte caratteristiche di resistenza chimica ed elasticità, essi resistono a temperature elevate e non si deteriorano garantendo così il benessere dell’operatività interna sia per gli uomini che per le attrezzature. Grazie all’impermeabilizzazione dell’area infatti si evitano i problemi di umidità e infiltrazioni di liquidi che possono causare muffe sulle pareti e arrugginimenti sui macchinari provocando danni alla salute dell’uomo e problematiche di vario tipo ai macchinari e alla struttura.

Le proprietà

L’eliminazione di ogni giunzione sopprime qualsiasi possibilità all’acqua di infiltrarsi e circolare al di sotto del rivestimento e questo vantaggio è tale da garantire la lunga durata di riuscita del prodotto il quale non necessità di alcuna attività di manutenzione. I sistemi di impermeabilizzazione di questo tipo vanno bene per qualsiasi tipologia di superficie e riescono facilmente ad intervenire, ad esempio, su sistemi di impermeabilizzazione già presenti e danneggiati come guaine e pannelli di altro tipo, per riempire gli spazi laddove la copertura sia venuta a mancare e per livellare e compattare l’intera area.

Impermeabilizzazione giardini pensili

impermeabilizzazione dei giardini pensili

I giardini pensili

I giardini pensili più famosi della storia sono sicuramente quelli che il re di babilonia, Nabucodonosor II, fece costruire nell’omonima città. Questo tipo di giardini ha poi avuto largo utilizzo in tutte le epoche, soprattutto per motivazioni estetiche. Oggi, in piena epoca “green” non poteva che essere uno dei protagonisti del suo tempo, soprattutto nella variante del cosiddetto tetto verde. Naturalmente, sarebbe riduttivo ricondurre tutto ad un mero utilizzo della vegetazione e del terreno ad esclusivi scopi di isolamento termico; i giardini pensili si utilizzano ove si vorrebbe godere del verde della natura, ma non vi è abbastanza spazio per crearne  al piano di campagna.

Impermeabilizzazione giardini pensili

Come tutte le opere, anche il giardino pensile necessita di un progetto che tenga conto delle dimensioni, dei calcoli strutturali di sopportazione dei carichi, di un sistema di irrigazione e dell’impermeabilizzazione dell’intera struttura. Sì, perché impermeabilizzazione dei giardini pensili non è assolutamente una voce secondaria nella progettazione, prima, e nella realizzazione, poi, dell’idea iniziale. La loro creazione deve opporre adeguata resistenza a due fattori negativi di questa tipologia di lavori: il deterioramento nel tempo del materiale utilizzato e le eventuali giunture che potrebbero essere perforate dalle radici.

Eseguire una buona impermeabilizzazione giardini pensili

Un prodotto ampiamente utilizzato oggigiorno è la poliurea, un elastomero poliureico. Si tratta di un materiale che ha bisogno di un’attrezzatura elettromeccanica per poter essere distribuito sulla superficie e quindi è necessario rivolgersi a professionisti, per l’esecuzione del lavoro, anche perché già la sola pressione di esercizio a cui viene applicata si aggira sui 250 bar, con una temperatura di 80 °C. Alla fine del trattamento viene creato uno spessore di 2-3 millimetri intorno alla superficie trattata. Il grosso vantaggio di questo materiale è la sua velocità di reazione: 2 secondi circa, questo permette di lavorare su qualsiasi inclinazione, anche in verticale. Il resto sarà compito del giardiniere.

Impermeabilizzazione muri esterni

impermeabilizzazione muri esterni

Perché impermeabilizzare i muri esterni

La possibilità di impermeabilizzare i muri esterni di un’abitazione per assicurare che essi non deteriorino ulteriormente a causa di infiltrazioni di varia natura e genere oggi è possibile grazie all’impiego della poliurea. Isolare e impermeabilizzare un muro esterno vuol dire poter avvantaggiarsi di una serie di fattori tra cui evitare i continui lavori di manutenzione e pittura esterna cosi da ottenere un vantaggio monetario, garantire all’interno delle mura isolamento da qualsiasi penetrazione di liquidi ed eventuale creazione di umidità, funghi e muffe assicurando così un benessere naturale e valorizzare l’estetica nel tempo della facciata esterna.  

Come si impermeabilizzano i muri

Prima di procedere all’impermeabilizzazione muri esterni è necessario preparare la superficie da impermeabilizzare assicurando di sigillare tutte le aperture o le crepe presenti nel muro attraverso un collante a base di poliuretano. Successivamente si leviga e si pulisce il muro con una spazzola così da renderlo idoneo all’applicazione dell’impermeabilizzante a base di poliurea.

Perché scegliere l’impermeabilizzazione muri esterni

Realizzare una barriera esterna protettiva al muro evita l’insorgere di continui e fastidiosi problemi interni. Soprattutto nei luoghi più freddi e umidi la muffa può rappresentare una costanza e danneggiare in modo permanente anche le fessure interne di porte e finestre. Qualsiasi rimedio anche chimico risulta inutile per una muffa già infiltrata e l’unica soluzione è quella di eliminare la causa dell’insorgenza, ovvero la creazione di ambienti umidi favorevoli  all’insorgere della muffa, isolando il muro esterno. Esternamente la muffa o i funghi proliferano all’interno del substrato dell’intonaco causandone man mano la rimozione ma anche l’acqua piovana può, a lungo andare, infiltrarsi nel calcestruzzo e provocare l’ossidazione delle parti in metallo laddove presenti. Lo strato impenetrabile della poliurea invece impedisce l’attecchimento di qualsiasi organismo vivente o sostanza naturale fornendo una barriera artificiale resistente ed efficace.

Il poliuretano espanso: che cos’è e come si applica

poliuretano espanso

Le caratteristiche

Il poliuretano espanso è un polimero utilizzabile in vari modi e adatto a svolgere numerose funzioni. Spicca tra queste, quella di essere un validissimo isolante termico per il settore edile. Esso garantisce infatti l’ottenimento di importanti risultati di isolamento pur presentando uno spessore ridotto. Il poliuretano espanso proposto già in pannelli e forme strutturate aderisce perfettamente alle superfici grazie all’applicazione di speciali adesivi e colle che ne garantiscono l’aderenza per il tempo di agibilità stimato in media per un immobile. Esso risulta inoltre resistente a sopportare il peso delle strutture poste al di sopra di esse come pavimentazioni, apparecchiature di vario tipo e macchinari.

Usi e applicazioni

Come tutti gli isolanti a base di poliuretano esso si presenta in forma liquida per poi raggiungere lo stato gassoso e indurirsi a contatto con altre sostanze in un tempo molto breve laddove non sia già proposto in forma solida. La classica bomboletta spray posizionata con l’erogatore all’interno della fessura ne assicura il riempimento e la chiusura immediata senza ulteriori passaggi. In pochi minuti il poliuretano diventa solido, saldo e sicuro. Il poliuretano espanso non rappresenta null’altro se non una barriera efficientissima e poco invasiva contro le infiltrazioni di qualsiasi genere o natura e contro gli agenti atmosferici.

Vantaggi

Questo prodotto estremamente efficiente permette anche di risolvere situazioni potenzialmente dannose per l’uomo come ad esempio la necessità di dover sigillare ed isolare materiali tossici come l’eternit. Il poliuretano espanso viene ampiamente utilizzato in tutti i settori grazie alla sua qualità coibente e protettiva combinata al ridotto spessore che non ne compromette la funzionalità. Questa sua caratteristica è fondamentale per assicurare il suo impiego alla base di superfici di lavoro e ugualmente su verande o terrazze per un uso domestico o extra domestico.

Impermeabilizzazione di elementi scenografici con la poliurea a spruzzo

Impermeabilizzazione di elementi scenografici sul blog di Poliureaitalia.it

Perché impermeabilizzare un elemento scenografico?

L’impermeabilizzazione di elementi scenografici significa renderli più durevoli e poterli utilizzare anche in spazi aperti. Il processo di impermeabilizzazione consiste nel ricoprire la scenografia con un sottile strato di materiale idrorepellente, che potrebbe essere ad esempio la poliurea a spruzzo. Utilizzando questa tecnica, la struttura diventa resistente all’azione dell’acqua e degli altri agenti atmosferici che potrebbero danneggiarla. Un elemento scenografico impermeabilizzato, in conclusione, è molto più resistente, può essere inserito nei contesti più disparati e impiegato più volte senza che ne venga mai intaccata l’integrità.

Impermeabilizzazione con la poliurea a spruzzo

La poliurea a spruzzo può essere utilizzata per l’impermeabilizzazione di elementi scenografici realizzati con tanti materiali diversi. Questa guaina resistente ed elastica, infatti, garantisce un’ottima adesione su qualsiasi tipo di superficie, da quelle in calcestruzzo a quelle in metallo. La versatilità rappresenta senza dubbio una caratteristica essenziale della poliurea a spruzzo. Questo prodotto, inoltre, è privo di solventi e altamente impermeabile: una scenografia ricoperta da un sottile strato di poliurea, dunque, diventa idrorepellente e può entrare a contatto con l’acqua.

Impermeabilizzazione di elementi scenografici: i vantaggi della poliurea a spruzzo

I vantaggi derivanti dall’utilizzo di poliurea a spruzzo sono innumerevoli. Innanzitutto, la poliurea può essere applicata in maniera semplice e rapida utilizzando uno spray. Questa tipologia di trattamento, al tempo stesso, può essere scelta per qualsiasi tipo di superficie, indipendentemente dall’estensione e dalla struttura: lo spray, infatti, consente di rivestire anche gli angoli più difficili da raggiungere. La poliurea a spruzzo, inoltre, è comoda per creare una pellicola estremamente sottile che non va ad alterare l’aspetto dell’elemento scenografico. Non bisogna dimenticare, infine, che la poliurea a spruzzo solidifica in tempi estremamente rapidi: una volta concluso il trattamento di impermeabilizzazione, perciò, la scenografia può essere immediatamente utilizzata.

Impermeabilizzazione parcheggi con la poliurea a spruzzo

Impermeabilizzazione parcheggi sul blog di Poliureaitalia.it

Rendere i parcheggi impermeabili

Le pavimentazioni carreggiabili, continuamente sottoposte a vari tipi di sollecitazioni, necessitano di un adeguato trattamento di impermeabilizzazione che le protegga dagli agenti atmosferici, dalla rottura e dall’abrasione. La soluzione migliore per isolare efficacemente la superficie di un parcheggio, quindi, è l’applicazione della poliurea, elastomero dalle ottime proprietà chimico-fisiche che si presta a svariate forme di utilizzo. Poliurea Italia offre servizi di impermeabilizzazione parcheggi e di ogni tipo di superficie che apportano grandi vantaggi: i nostri metodi di applicazione, infatti, non prevedono la demolizione delle superfici da trattare, azzerando così i costi di smaltimento dei materiali e riducendo notevolmente la durata dei lavori.

Proprietà della poliurea

Questo elastomero che viene utilizzato per l’impermeabilizzazione parcheggi, applicato allo stato liquido, forma nel giro di pochi secondi una membrana continua, priva di giunzioni, in grado di aderire perfettamente a qualunque tipo di supporto. In questo modo, la poliurea riesce a seguire e impermeabilizzare ogni forma e particolare, raggiungendo persino i punti più difficili come raccordi e giunti. La pellicola ottenuta sviluppa in genere uno spessore medio di 2-3 millimetri e risulta estremamente elastica, perfettamente carrabile e calpestabile, resistente all’abrasione, all’invecchiamento e agli agenti atmosferici. Il trattamento con poliurea è particolarmente indicato nell’impermeabilizzazione di parcheggi in quanto resiste anche agli acidi, alle sostanze alcaline e alla benzina.

Impermeabilizzazione parcheggi – Quali sono i vantaggi?

L’applicazione della poliurea richiede apposite apparecchiature professionali. Essa avviene a spruzzo, attraverso una pompa bimixer ad elevata pressione e temperatura; bastano solo un paio di secondi perché il liquido reagisca a contatto con l’aria e si solidifichi, dando luogo ad una pellicola flessibile, resistente e inodore, utilizzabile già dopo 60 secondi dal trattamento. Il rivestimento con la poliurea può avvenire direttamente oppure, se necessario, dopo l’applicazione di uno strato di primer specifico. Essendo anche incolore, può essere anche colorata scegliendo fra la vasta gamma cromatica delle tinte RAL.

Impermeabilizzazione muri controterra con poliurea a spruzzo

Impermeabilizzazione muri controterra sul blog di Poliureaitalia.it

Proteggi i tuoi ambienti senza stravolgerli

I muri controterra, essendo un’opera muraria direttamente a contatto con il terreno, risentono particolarmente dell’umidità e dei danni causati da questo fenomeno. L’impermeabilizzazione muri controterra, quindi, rappresenta un intervento indispensabile da eseguire con grande attenzione per evitare che i muri si deteriorino in breve tempo. L’aspetto più importante da prendere in considerazione è la tipologia di rivestimento da applicare, che deve assicurare elevata resistenza e massima durata nel tempo. La poliurea a spruzzo rappresenta una soluzione perfetta sia per quanto riguarda la facilità di applicazione sia per le caratteristiche del materiale in sé.

Impermeabilizzazione con poliurea a spruzzo

La poliurea è un’elastomero resistente, durevole ed elastico: queste caratteristiche lo rendono perfetto per l’impermeabilizzazione muri controterra, un’opera sulla quale si può intervenire difficilmente una volta terminata la costruzione. La poliurea a spruzzo viene applicata in maniera agevole e rapida anche sulle superfici più complesse. Inoltre, grazie ai tempi di reazione ridotti a pochi secondi, la posa in opera è sorprendentemente rapida. La poliurea resiste all’azione dell’acqua e impedisce infiltrazioni nei muri. Questo rivestimento, al tempo stesso, protegge la superficie sottostante dall’azione di acidi e di altre sostanze nocive.

Impermeabilizzazione muri controterra: vantaggi della poliurea

La facilità di intervento è solo uno dei tanti vantaggi offerti dalla poliurea. Questo materiale, infatti, conserva nel tempo la sua elasticità e impedisce la formazione di condensa, umidità e altri fenomeni che possono danneggiare i muri controterra: l’applicazione di poliurea spray, quindi, rappresenta una strategia vincente anche sul lungo periodo. Infine, le peculiarità del materiale, dalla resistenza all’abrasione alla possibilità di entrare in contatto con l’acqua potabile, rendono la poliurea versatile e idonea agli usi più disparati. Nei muri controterra, il rivestimento in poliurea garantisce la qualità e la durata nel tempo dell’opera edile.

Isolamento a spruzzo e impermeabilizzazione: per saperne di più

Isolamento spruzzo sul blog di Poliureaitalia.it

Isolamento sigillante per tutti gli scopi

L’isolamento di superfici edili può avere diverse funzioni; la più comune è l’isolamento dall’umidità, dalle acquee sotterranee e da quelle meteoriche, cioè l’impermeabilizzazione. Però anche l’isolamento termico e quello acustico sono molto importanti. Le superfici da isolare possono essere quasi tutti gli elementi di un edificio: dalle fondamenta, con l’isolamento delle pareti contro terra, fin su al tetto. Si possono infatti isolare sia le superfici esterne come tetti e terrazzi, che il sottotegola e le solette dei sottotetti. E senza dimenticare l’isolamento e la coibentazione delle pareti esterne ed interne, e dei pavimenti e soffitti. In tutti questi casi, naturalmente, l’isolamento a spruzzo più efficace è quello più completo. Un materiale che non lascia vie di infiltrazione, che non crea ponti termici, insomma, che sigilla completamente la superficie da isolare, è la scelta migliore.

L’isolamento in poliurea

La poliurea è un elastomero bicomponente. Ciò significa che può essere applicata con flessibilità grazie a vari sistemi a spruzzo, adattandosi perfettamente ad ogni tipo di superficie finché è allo stato liquido. Ma, appena si asciuga, diventa uno strato monolitico unico, solido, ed estremamente resistente. Il materiale, infatti, è molto tenace. Risulta anche calpestabile e carrabile perché impervio all’abrasione ed all’usura. Resiste, ovviamente, alle intemperie, a parassiti e microrganismi, ed ha persino buone caratteristiche di resistenza alla corrosione. Soprattutto, ha una struttura a celle chiuse che lo rende completamente impermeabile all’acqua, ma al tempo stesso consente la traspirazione, evitando quindi la formazione di condense all’interno della zona impermeabilizzata.

Isolamento a spruzzo e impermeabilizzazione con poliurea

L’isolamento a spruzzo presenta significativi vantaggi dal punto di vista procedurale. Infatti, è possibile usare questo materiale sia su strutture nuove che già esistenti, anche senza dover rimuovere rivestimenti ammalorati. La poliurea può infatti essere spruzzata su qualsiasi tipo di substrato. Addirittura è possibile coibentare dall’interno capannoni o stalle, in brevissimo tempo. Da non trascurare, infine, il vantaggio strutturale del peso alquanto contenuto rispetto ad altre soluzioni di coibentazione e impermeabilizzazione.

Impermeabilizzazione copertura piana: i vantaggi della poliurea

Impermeabilizzazione copertura piana sul blog di Poliureaitalia.it

In che cosa consiste l’impermeabilizzazione

L’impermeabilizzazione di una copertura piana è un intervento che consente di isolare terrazze, balconi e altre superfici che devono essere protette dall’acqua e dall’azione di agenti esterni. Impermeabilizzare uno spazio è fondamentale sia per evitare possibili danni, ad esempio a eventuali impianti elettrici, sia per assicurare una maggiore durata nel tempo dell’opera edile nel suo complesso. L’operazione di impermeabilizzazione può essere effettuata utilizzando diversi materiali tra i quali spicca la poliurea, un elastomero particolarmente resistente agli agenti atmosferici.

Impermeabilizzare con la poliurea

L’impermeabilizzazione della copertura piana viene realizzata spruzzando la poliurea ad alte temperature: il materiale reagisce in maniera immediata, in genere nei primi cinque secondi, andando a ricoprire ogni spazio in maniera uniforme. Questa tecnologia innovativa, quindi, consente di creare una superficie impermeabile continua e di risolvere problematiche di vario genere, dall’eliminazione delle infiltrazioni alla necessità di proteggere elementi delicati. La superficie del rivestimento può variare dai 2 ai 3 millimetri e si adatta ai contesti più disparati; tanto in ambito civile quanto nel settore industriale, la poliurea rappresenta una vera e propria risorsa per l’impermeabilizzazione.

Impermeabilizzazione copertura piana: i vantaggi della poliurea

I vantaggi offerti dalla poliurea riguardano sia la posa in opera sia le performance garantite nel corso del tempo. I tempi di indurimento ridotti, innanzitutto, consentono di intervenire in qualsiasi luogo anche all’ultimo momento; la versatilità del materiale lo rende adatto a qualsiasi tipo di lavorazione edile, dalle coperture facili da rivestire agli interventi più complessi. Grazie alla sua elevata elasticità, inoltre, la poliurea è in grado di garantire un’elevata resistenza anche a lungo termine. Tra i vantaggi offerti da questo materiale, infine, non bisogna dimenticare il potere isolante sia dal punto di vista acustico sia dal punto di vista termico.

Impermeabilizzazione piscina veloce e senza costi elevati

impermeabilizzazione-piscina

Poliurea ed impermeabilizzazione

La poliurea è un materiale che, pur essendo stato sviluppato per usi completamente diversi, ha trovato una notevole diffusione nell’edilizia grazie alle sue proprietà impermeabili ed alla sua resistenza al tempo ed ai fenomeni atmosferici. Proprio per questo, il materiale risulta perfetto per l’impermeabilizzazione piscina, in quanto è estremamente efficace per la protezione dall’usura e dall’invecchiamento. Tuttavia, la poliurea non risulta adatta solo a questo, ma ben si presta ad innumerevoli applicazioni diverse. Grazie alla sua resistenza, versatilità e alla sua struttura che le radici degli alberi non possono rompere, viene usata per impermeabilizzare anche altre superfici, come quelle carrabili e dei giardini pensili, e, in alcuni casi, anche per il ripristino delle guaine e per viadotti o ponti.

Come viene applicata?

Sia che si tratti di un intervento per l’impermeabilizzazione piscina che di un altro tipo di lavoro, la poliurea deve essere applicata solo da personale altamente specializzato e con macchinari professionali: viene applicata alla stato liquido ed in pochissimo tempo si solidifica, creando uno strato in genere spesso circa due o tre millimetri. Questo strato permetterà di proteggere la piscina da eventuali infiltrazioni e dal deterioramento, dovuto tanto all’uso quanto all’invecchiamento naturale del materiale da costruzione. Inoltre, la poliurea è anche certificata per stare a contatto con i liquidi potabili senza interagire con essi.

Impermeabilizzazione piscina – Quali sono i vantaggi della poliurea?

I vantaggi che derivano da questo particolarissimo materiale sono vari. Uno è sicuramente quello legato alla velocità di applicazione della poliurea: in sei, al massimo otto secondi, il materiale si è già quasi completamente indurito. Entro un’ora la superficie su cui viene applicata torna ad essere calpestabile. Inoltre, questa sostanza è facilmente applicabile anche a basse temperature. Tutto ciò permette di interrompere momentaneamente l’attività di posa senza creare troppi disagi. Si applica senza alcun tipo di solvente, è completamente inodore, resiste agli acidi ed è colorabile in tutte le tinte RAL.

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