Monthly Archive maggio 2020

Cosa dovresti sapere sulla poliurea per coperture piane

Poliurea per coperture piane

Prendersi cura dell’impermeabilizzazione delle superfici piane, come ad esempio il pavimento di un garage, è molto importante. Solitamente la migliore soluzione è quella di applicare poliurea per coperture piane. I rivestimenti in poliurea per coperture piane stanno rapidamente diventando l’alternativa preferita alla resina epossidica. Gli appaltatori esperti e gli installatori professionisti concordano sul fatto che il più grande vantaggio dei rivestimenti in poliurea è il loro tempo di indurimento rapido.

La poliurea è un sottogruppo del poliuretano. Questa si forma quando gli isocianati si combinano con l’acqua per creare un legame; simile alla resina epossidica, la poliurea ha un componente in 12 parti. Questa si miscela con la resina come catalizzatore, dandogli così la sua forte reazione di indurimento, a sua volta rendendo il materiale duro e resistente. Contiene poco o nessun VOCsl ed ha un tasso di allungamento superiore al 300%, rendendo la poliurea più flessibile dell’epossidico.

La poliurea è utilizzata per coperture piane, ma anche per il rivestimento interno di tubi oppure per applicazioni industriali o come riempitivo. Il suo tasso di indurimento è inferiore a 5 secondi e il rivestimento si indurisce completamente in meno di 5 minuti. Per questo motivo, la poliurea necessita di attrezzature specializzate durante l’applicazione.

La poliurea è sicuramente ideale per l’impermeabilizzazione grazie ai numerosi vantaggi che questa presenta, ma è importante ricordare che l’installazione e l’applicazione devono essere gestite da professionisti per assicurarsi che il processo sia gestito correttamente. Poliurea Italia vanta un’ampia esperienza nel campo della poliurea per coperture piane. Se questa è la tua esigenza, non esitare a contattarci al più presto.

 

Come realizzare una copertura per terrazze pedonabili

Copertura per terrazze pedonabili

La copertura di terrazze pedonabili è un problema difficile nella costruzione di edifici, principalmente perché le superfici sono piatte. Ciò significa che l’acqua non può fuoriuscire rapidamente dalla struttura e si sposterà lentamente o si accumulerà sopra la superficie, creando così maggiori opportunità di perdite ed infiltrazioni. Inoltre, queste superfici piane richiedono pozzetti di raccolta per far defluire l’acqua e anch’essi rappresentano un’altra grande potenziale fonte di perdite.

Considerati questi dettagli, si può dire con sicurezza che superfici ruvide della terrazza, come ad esempio una pavimentazione in porcellana, non sono buone per la copertura di terrazze pedonabili, in quanto aumentano la lentezza del movimento di liquidi e, di conseguenza, aumentano la possibilità di accumulo dell’acqua. Le superfici lisce sono quindi le migliori e maggiore è la pendenza che si può dare alla superficie, meglio è.

Il modo migliore per garantire la copertura di terrazze pedonabili è usare una membrana impermeabilizzante. Questo è un sottile strato di materiale impermeabile continuo e che non offre alcun punto per l’ingresso di acqua nella struttura. Sulla parte superiore della membrana viene posato un materiale di riempimento, necessario per dare una pendenza alla finitura della terrazza. Questa pendenza corre verso le uscite di drenaggio. Lo strato finale è la finitura che può essere una piastrella, una pietra o qualsiasi altro materiale in grado di resistere alle condizioni esterne.

Visti i vari rischi, la copertura di terrazze pedonabili è un lavoro delicato che deve essere realizzato da un’azienda competente e specializzata nel settore. Se la tua esigenza è quella di coprire una terrazza pedonabile, non esitare a contattarci.

Cosa c’è da sapere sull’impermeabilizzazione dei tetti verdi

Impermeabilizzazione dei tetti verdi

Un tetto a tenuta stagna è fondamentale per la corretta costruzione di un tetto verde. Mentre alcuni tetti sono intrinsecamente impermeabili quando costruiti, la maggior parte richiederà una qualche forma di trattamento per impedire l’ingresso di acqua nell’edificio. Il trattamento di impermeabilizzazione dei tetti verdi deve fornire uno strato forte ma flessibile che consenta l’espansione in caso di movimenti fisici o termici della struttura dell’edificio, senza compromettere la tenuta stagna.

Si dovrebbe chiedere consiglio a un’azienda specializzata in impermeabilizzazione di tetti verdi per trovare il tipo di trattamento di impermeabilizzazione più adatto per la struttura ed il design del tetto. In generale, possono essere scelti due metodi:

  • I trattamenti applicati liquidi: composti da emulsioni bituminose, bitume modificato, sistemi di cemento polimerico, poliuretano, acrilico modificato con poliuretano, acrilico o elastomeri ibridi poliuretanici bicomponenti che richiedono la miscelazione prima dell’applicazione.
  • Lastre preformate: a base di asfalto o composte da polimeri termoindurenti o polimeri termoplastici.

Le lastre possono essere più adatte all’impermeabilizzazione di tetti verdi con pendenze dolci. Un tetto verde con molti elementi di fissaggio sulla copertura del tetto, ad esempio per illuminazione, energia o ventilazione, può essere più adatto all’impermeabilizzazione applicata a liquido che viene spruzzata o arrotolata per formare un singolo strato coesivo. Le membrane impermeabilizzanti devono essere ovviamente protette da danni fisici e chimici. Tutte le membrane infatti, diventeranno fragili nel tempo e questo viene accelerato dall’esposizione al freddo, al calore e ai raggi UV provenienti dalla luce solare.

Un lavoro di impermeabilizzazione per tetti verdi deve essere chiaramente installato da professionisti esperti e certificati. Poliurea Italia vanta un team di specialisti che potranno assicurare un lavoro di alta qualità con un’attenzione al cliente ineccepibile.