Monthly Archive febbraio 2020

Poliuretano a spruzzo a rapido indurimento: cosa fare quando il poliuretano non si asciuga

Posa in opera della poliurea a spruzzo sul blog di Poliureaitalia.it

Sicuramente si tratta di una situazione stancante: tutto il lavoro è stato svolto alla perfezione e, proprio nell’ultima fase, ci si ritrova con il poliuretano che non vuole asciugarsi. La soluzione in questi casi è di scegliere sempre un poliuretano a spruzzo a rapido indurimento, ma cosa fare per affrontare questa scomoda situazione?

La prima domanda da porsi è: si è aspettato abbastanza a lungo per permettere allo strato di poliuretano di asciugarsi? Nel caso del poliuretano a spruzzo a rapido indurimento sicuramente il tempo di attesa non sarà così lungo, ma nel caso di un altro tipo? Siamo sicuri di aver aspettato abbastanza? A volte infatti, non c’è nulla di sbagliato nel materiale, ma l’errore si trova solamente nell’impazienza di chi lo applica.

L’asciugatura avviene normalmente in due fasi:

  • il diluente evapora e non si sente più la superficie appiccicosa quando la si tocca
  • l’esposizione all’ossigeno avvia il processo di indurimento dello strato di poliuretano

Per fare un esempio concreto, nel caso di pavimenti in legno, il risultato finale può presentarsi fino a dopo 4 settimane, a seconda delle condizioni metereologiche e dello spessore del rivestimento in poliuretano.

Ci sono casi particolari, soprattutto quando si utilizzano determinati tipi di legno come il mogano o legni esotici, in cui la superficie risulta molto oleosa. In questo caso, l’asciugatura del poliuretano potrebbe diventare un processo molto più lungo e complicato del normale. Cosa fare in questi casi? In primis, scegliere un tipo di poliuretano a spruzzo a rapido indurimento, dopodiché, è consigliabile utilizzare diluenti di nafta, acetone o lacca per rimuovere l’olio sulla superficie prima di applicare il poliuretano. In questo modo si eviterà la scocciatura di un’asciugatura estremamente lenta e difficoltosa.

 

Isolante duraturo nel tempo: quanto dura un isolante?

Casa con isolante duraturo nel tempo

Quando si ha una casa non isolata, le costose bollette che si ricevono sono uno dei segnali – probabilmente anche molto importanti – che avvisano che è giunto il momento di prendere provvedimenti. Molte cose si degradano e si consumano nel tempo, e fra questi troviamo anche gli isolanti. I proprietari sono quindi sempre alla ricerca di un isolante duraturo nel tempo che assicuri caratteristiche stabili e permanenti con il passare degli anni. Vediamo quindi quali sono i fattori che determinano un isolante duraturo nel tempo e quali sono gli elementi che possono danneggiarlo.

La prima cosa importante da sottolineare è che un isolante duraturo nel tempo può arrivare a durare addirittura fino a più di 100 anni. Non male quindi. Ma questa longevità è strettamente correlata con l’assenza di alcuni fattori che possono determinare il deterioramento o il malfunzionamento dell’isolante. Vediamo quindi, quali sono alcuni dei problemi comuni che possono rovinare l’isolamento:

  • Danneggiamento da parte dell’acqua, sia attraverso perdite dai tetti o attraverso l’infiltrazione di acqua nelle fondamenta.
  • Muffa: se l’acqua viene lasciata troppo a lungo, ciò significa che può ristagnare e formare muffe. Quando l’isolamento sviluppa muffa, deve essere prontamente rimosso e sostituito, anche perché può portare a problemi respiratori degli inquilini.
  • Isolamento forato: che sia nel tetto o nelle fondamenta, quando l’aria può attraversare un isolamento, questo non può fare più il suo lavoro efficacemente.
  • Cadute e assestamenti: soprattutto i vecchi isolanti tendono a depositarsi nel tempo e a non riempire adeguatamente le pareti o le soffitte in cui sono stati installati.
  • Isolamento sporco: i luoghi in cui è installato l’isolamento non rimangono sempre puliti o privi di polvere. Quando eccessiva polvere o detriti si depositano sull’isolamento, questi provocano la compressione e la perdita di efficacia. Se l’isolamento nel sottotetto, ad esempio, presenta strati di polvere, sporco o altri detriti, le prestazioni termiche vengono drasticamente ridotte e l’isolamento deve quindi essere rimosso e sostituito.

Ci sono quindi diverse caratteristiche e fattori da valutare quando si tratta di valutare la longevità di un isolamento e se questo sarà duraturo nel tempo. Noi di Poliurea Italia possiamo effettuare una valutazione della situazione e consigliare il miglior isolante duraturo nel tempo per ogni situazione specifica.

Impermeabilizzazioni delle fondazioni esterne: perché e come funziona

Impermeabilizzazioni delle fondazioni esterne

Un buon motivo per effettuare impermeabilizzazioni delle fondazioni esterne è molto semplice e logico: all’esterno è dove si trova l’acqua. L’acqua che entra in un seminterrato proviene appunto dal terreno esteriore che lo circonda. L’acqua assorbita dal suolo provoca l’espansione di questo, in misure differenti a seconda del tipo di suolo. Questa espansione crea pressione attorno alle fondamenta e sempre questa pressione potrebbe spingere l’acqua attraverso qualsiasi piccola apertura – una fessura o un punto poroso – e creare infiltrazioni nel seminterrato. Per affrontare le infiltrazioni causate da questa pressione derivante dal suolo troppo saturo, è necessario quindi ricorrere a metodi di impermeabilizzazioni delle fondazioni esterne.

Il primo passo per installare impermeabilizzazioni delle fondazioni esterne è iniziare a scavare. Lo scavo deve essere largo qualche metro per consentire ai tecnici di lavorare e può variare in lunghezza da un solo muro all’intero perimetro della casa. Al termine dello scavo, l’installazione inizia con la pulizia del muro. Una volta che il muro è stato preparato, i tecnici utilizzano cazzuole per applicare uno spesso strato di poliuretano che permette l’impermeabilizzazione delle fondamenta esterne. Quando la membrana è indurita, questa forma una barriera che non solo trattiene l’acqua, ma può anche aiutare l’integrità strutturale del muro. Lo scavo viene quindi riempito di nuovo e la fondazione è così protetta in modo permanente dalle infiltrazioni.

L’installazione di impermeabilizzazioni delle fondazioni esterne può essere piuttosto impegnativa e solamente un’azienda con esperienza sarà in grado di consigliarlo ed implementarlo. Ecco perché affidarsi agli esperti di Poliurea Italia.

 

Evitare i rischi: il poliuretano antiscivolo

applicazione di poliuretano antiscivolo

Uno scivolamento seguito da una caduta rappresenta la maggior parte degli infortuni che avvengono sul lavoro – e le conseguenti richieste di risarcimento – nonché il più comune incidente casalingo. Il primo passo per ridurre il rischio è identificare le superfici potenzialmente scivolose per poi valutare e garantire che la superficie sia ragionevolmente sicura. In questi casi, il poliuretano antiscivolo può essere la soluzione ideale.

La legislazione nazionale in materia di salute e sicurezza sul lavoro richiede che le superfici del pavimento all’interno dei luoghi di lavoro o pubblici siano ragionevolmente sicure per evitare scivolamenti e cadute, ad esempio utilizzando del poliuretano antiscivolo. Questi incidenti rappresentano infatti circa il 20 percento di tutti gli infortuni riscontrati sul lavoro.

In primis, saranno scale e rampe ad essere controllate per capire se queste possono rappresentare un pericolo di scivolamento. In questo caso infatti, una caduta potrebbe avere conseguenze generalmente più gravi rispetto ad una caduta su una superficie piana. Scale e rampe possono anch’esse essere trattate con poliuretano antiscivolo, in modo da diminuire il rischio di scivolamento. Soprattutto nei luoghi di lavoro e in quelli pubblici, come ad esempio ospedali o centri commerciali, è importante testare le superfici annualmente. I test di resistenza allo scivolamento aiuteranno a identificare i pericoli di scivolamento e quindi a stabilire le priorità per le azioni da intraprendere.

Noi di Poliurea Italia possiamo aiutare nella riduzione del rischio di scivolamento dovuto a superfici non sicure. Con l’applicazione di poliuretano antiscivolo, il pericolo potrà essere ridotto drasticamente, a favore di una sicurezza dei lavoratori, dei cittadini e degli inquilini di una casa.