Monthly Archive agosto 2019

La soluzione al fibrocemento: l’incapsulamento

Incapsulamento fibrocemento

Il fibrocemento è stato un materiale utilizzato nella costruzione fino a quando non si sono scoperti i rischi che questo rappresenta per la salute a causa dalle fibre di amianto in esso contenute. Il suo uso è stato interrotto, ma chiaramente esiste il problema degli edifici e delle costruzioni in cui questo materiale è già installato. A causa del tempo e del loro invecchiamento, queste coperture stanno perdendo la funzionalità di proteggere dall’ingresso dell’acqua e, per questo motivo, si rende necessario un intervento.

Nel caso del fibrocemento esistono diverse soluzioni, come ad esempio l’incapsulamento del fibrocemento oppure la sostituzione completa del tetto. Questa seconda soluzione non è però pratica, per diversi motivi:

  • L’alto costo che questa operazione richiede.
  • La necessità di bloccare qualsiasi tipo di attività avvenga nell’edificio durante il tempo richiesto per l’opera che, in caso di un’azienda, potrebbe essere molto problematico.

Ecco perché l’incapsulamento del fibrocemento diventa la soluzione preferita. Questa infatti, permette di risolvere il problema di infiltrazione di acqua e, al tempo stesso, di eliminare i rischi di respirare le tossiche fibre di amianto. Insieme all’incapsulamento del fibrocemento è possibile inoltre completare il lavoro con un isolamento termoriflettente, che permette di stabilizzare la temperatura all’interno dell’edificio, sia in estate che in inverno.

L’incapsulamento del fibrocemento avviene con materiali di applicazione liquidi che, di conseguenza, si adattano perfettamente alla superficie da ricoprire, anche se irregolare. Se siete alla ricerca di maggiori informazioni, non esitate a mettervi in contatto con noi di Poliurea Italia.

 

Isolamento inodore con poliuretano: tipi di finiture in poliuretano

Isolamento spruzzo sul blog di Poliureaitalia.it

Le finiture poliuretaniche non contengono uretano chimico nocivo, ma sono composte da polimeri uretanici, solventi chimici e agenti indurenti. Questo isolamento inodore con poliuretano presenta le seguenti caratteristiche:

  1. Lucentezza

Le finiture in poliuretano sono disponibili in tre tipi di lucentezza. Il poliuretano high gloss è un rivestimento esterno / interno, resistente, flessibile, ad alte prestazioni. Utilizzato principalmente in ambienti industriali, questa finitura è consigliata per la copertura di metalli, come ferro e acciaio. Il poliuretano semilucido invece, può essere trovato nel mondo della falegnameria per mobili, porte, pavimenti e armadi. Il poliuretano satinato invece, ha una finitura opaca a rapida e duratura essiccazione. Questo tipo di isolamento inodore in poliuretano conferisce al legno una lucentezza più sottile offrendo allo stesso tempo un po’ di colore.

  1. Applicazione

Il modo migliore per applicare un isolamento inodore in poliuretano è usando setole o schiuma usa e getta poco costose, anche i pennelli di gommapiuma sono una buona scelta perché applicano bene la finitura e possono essere gettati via quando il lavoro è finito, eliminando i tempi di pulizia.

  1. A base d’acqua o a base di olio o solvente

Sebbene non sia resistente come un isolamento con poliuretano a base di olio, di solito si preferisce una finitura poliuretanica a base d’acqua perché è inodore, non richiede tanta ventilazione durante l’applicazione, asciuga rapidamente, e rimane incolore. Tuttavia, la finitura in poliuretano a base d’acqua è più costosa rispetto alla sua controparte a base di olio. I prodotti chimici a base di olio o solvente richiedono una zona ben ventilata quando vengono applicati. Una popolare finitura poliuretanica a base di olio è la vernice poliuretanica. Questo tipo di vernice è più resistente e più protettiva essendo più resistente all’umidità, al calore o ai solventi rispetto ad altre vernici. Questa finitura è chiara, ma invecchiando assume una sfumatura più ambrata e può ingiallire nel tempo.

 

 

Come scegliere una schiuma o uno spray poliureico

Poliuretano e poliurea spray sul blog di Poliureaitalia.it

Lo spray poliureico è un materiale molto versatile che viene utilizzato, principalmente, per riempire e sigillare gli spazi, montare porte e finestre oppure come isolamento termico e acustico. Grazie alla sua facile applicazione è diventato un materiale indispensabile nella costruzione. Ma il suo uso non si limita solamente a questo settore. Anche gli appassionati di artigianato si stanno infatti avvicinando sempre più alla schiuma o spray poliureico come strumento per la realizzazione delle loro opere manuali.

Ecco i principali usi di uno spray poliureico:

  • Isolamento: grazie alle sue proprietà, la schiuma aiuta a migliorare le condizioni acustiche e termiche.
  • Assemblaggio: con una schiuma di poliuretano è possibile montare, tra molte altre cose, porte e finestre.
  • Fori di tenuta: uno spray poliureico consente di riempire facilmente irregolarità e grandi fessure.
  • Artigianato: con le schiume adatte è possibile realizzare lavori artigianali senza rischi per la pelle.

Tipi di schiume poliuretaniche:

  • Multiuso: ci sono schiume in poliuretano che servono sia per isolare che per eseguire il riempimento rapido di fori, crepe, buchi in tutti i tipi di materiali.
  • Uso Interno/Esterno: è possibile applicare qualsiasi spray poliureico in condizioni termiche tra -5 ° C e + 20 ° C. Tuttavia, è possibile trovare anche schiume speciali create per l’applicazione in ambienti con temperature più estreme.
  • Uso ignifugo: specifico per lavori di isolamento, fissaggio e riempimento.

Per scegliere la schiuma o spray poliureico adatto alle proprie necessità, è importante conoscere le varie caratteristiche dei prodotti. Noi di Poliurea Italia possiamo aiutarvi nella scelta e siamo a disposizione per rispondere a qualsiasi domanda.

Coibentazione con poliuretano a spruzzo: che cos’è?

Coibentazione con poliuretano a spruzzo

La coibentazione è una tecnica che permette di isolare due sistemi con due diverse condizioni ambientali, in modo da non permettere lo scambio di calore. La coibentazione con poliuretano a spruzzo è migliore di qualsiasi altro tipo di isolamento per ridurre le perdite d’aria. La coibentazione con poliuretano a spruzzo è relativamente facile da applicare, anche se non economico, e permette di riempire completamente le cavità delle pareti o del soffitto.

Il poliuretano a spruzzo è chiamato anche schiuma “bicomponente”. Due ingredienti, convenzionalmente denominati componenti “A” e “B”, vengono miscelati in loco utilizzando attrezzature speciali montate su un rimorchio o un camion. I tubi riscaldati convogliano i componenti attraverso una pistola di miscelazione che spruzza le sostanze chimiche sulle superfici da isolare. Una reazione chimica inizia non appena le sostanze chimiche si mescolano. La miscela liquida si schiude, si espande e infine si indurisce.

Sebbene la coibentazione con poliuretano a spruzzo abbia molti vantaggi rispetto ad altri tipi di isolamento, questo metodo non è infallibile. Alcuni costruttori hanno segnalato problemi di isolamento. Ad esempio, è noto che alcuni installatori iniziano a spruzzare prima che i componenti chimici raggiungano la temperatura adeguata, il che può influire sulla miscelazione dei componenti e sulle prestazioni della schiuma. Quando i componenti sono scarsamente miscelati o miscelati nel rapporto sbagliato o alla temperatura sbagliata, la schiuma polimerizzata si può ritirare dalla superficie lasciando crepe.

Per questo motivo è sempre fondamentale rivolgersi a specialisti del settore, come quelli di Poliurea Italia. Per qualsiasi domanda, non esitate a contattare i professionisti della suddetta azienda.