Monthly Archive dicembre 2016

Impermeabilizzazione giardini pensili

impermeabilizzazione dei giardini pensili

I giardini pensili

I giardini pensili più famosi della storia sono sicuramente quelli che il re di babilonia, Nabucodonosor II, fece costruire nell’omonima città. Questo tipo di giardini ha poi avuto largo utilizzo in tutte le epoche, soprattutto per motivazioni estetiche. Oggi, in piena epoca “green” non poteva che essere uno dei protagonisti del suo tempo, soprattutto nella variante del cosiddetto tetto verde. Naturalmente, sarebbe riduttivo ricondurre tutto ad un mero utilizzo della vegetazione e del terreno ad esclusivi scopi di isolamento termico; i giardini pensili si utilizzano ove si vorrebbe godere del verde della natura, ma non vi è abbastanza spazio per crearne  al piano di campagna.

Impermeabilizzazione giardini pensili

Come tutte le opere, anche il giardino pensile necessita di un progetto che tenga conto delle dimensioni, dei calcoli strutturali di sopportazione dei carichi, di un sistema di irrigazione e dell’impermeabilizzazione dell’intera struttura. Sì, perché impermeabilizzazione dei giardini pensili non è assolutamente una voce secondaria nella progettazione, prima, e nella realizzazione, poi, dell’idea iniziale. La loro creazione deve opporre adeguata resistenza a due fattori negativi di questa tipologia di lavori: il deterioramento nel tempo del materiale utilizzato e le eventuali giunture che potrebbero essere perforate dalle radici.

Eseguire una buona impermeabilizzazione giardini pensili

Un prodotto ampiamente utilizzato oggigiorno è la poliurea, un elastomero poliureico. Si tratta di un materiale che ha bisogno di un’attrezzatura elettromeccanica per poter essere distribuito sulla superficie e quindi è necessario rivolgersi a professionisti, per l’esecuzione del lavoro, anche perché già la sola pressione di esercizio a cui viene applicata si aggira sui 250 bar, con una temperatura di 80 °C. Alla fine del trattamento viene creato uno spessore di 2-3 millimetri intorno alla superficie trattata. Il grosso vantaggio di questo materiale è la sua velocità di reazione: 2 secondi circa, questo permette di lavorare su qualsiasi inclinazione, anche in verticale. Il resto sarà compito del giardiniere.

Impermeabilizzazione viadotti con la poliurea a spruzzo

impermeabilizzare i viadotti

L’importanza dell’impermeabilizzazione viadotti

L’impermeabilizzazione viadotti oltre a essere sancita dalla legge risulta essere importantissima per prevenire un veloce deterioramento di queste strutture. I viadotti, infatti, sono particolarmente esposti e sensibili all’azione degli agenti atmosferici. Risentono, infatti, dei cicli di gelo e disgelo, delle infiltrazioni di acqua e di sostanze chimiche che le porterebbero facilmente al degrado. Il modo migliore dunque per prevenire danni e usure è quella di isolare i viadotti, mettendoli al sicuro da tutti questo agenti atmosferici e chimici. Una delle soluzioni migliori per impermeabilizzarli è sicuramente la poliurea a spruzzo.

Che cos’è la poliurea a spruzzo?

Con poliurea a spruzzo si intende una particolare modalità di applicazione del poliuretano, un materiale plastico fortemente isolante fortemente elastico, robusto e resistente. Il poliuretano è un materiale carrabile, pedonabile, che resistente all’invecchiamento e alle abrasioni. L’applicazione della sostanza attraverso uno spruzzo, avviene grazie a una macchina al cui interno vi sono particolari condizioni di pressione e temperatura. Aziende come Poliureaitalia si servono di strumenti sofisticati e tecnologici che permettono al momento della solidificazione del materiale, di mantenere uno spessore compreso tra i 2 e i 3 millimetri.

Vantaggi della poliurea a spruzzo

Perché scegliere per impermeabilizzare i viadotti la poliurea a spruzzo? Oltre ad alcune caratteristiche del materiale che abbiamo già descritto, e che lo rendono particolarmente vantaggioso, altre due sono le peculiarità che fanno del poliuretano un materiale privilegiato nell’edilizia. La prima è sicuramente la presa rapida: una volta spruzzato, infatti, esso si solidifica nel giro di quindici, al massimo trenta secondi. Questo significa che un lavoro di impermeabilizzazione di un viadotto sarà estremamente rapido e non causerà disagi alla circolazione. La seconda peculiarità è costituita dalla grande adattabilità di questo materiale che può essere applicato su qualsiasi tipologia di superficie, qualunque sia la sua forma

Ripristino di vecchie guaine con la poliurea

impermeabilizzare i viadotti

Valutare lo stato delle guaine

È un impegno che non si deve assolutamente dimenticare, è una verifica che va eseguita su tutti gli immobili sia commerciali sia privati, è il controllo delle guaine. Quando le guaine sono in ottimo stato, l’isolamento dell’edificio è assicurato! Ma quando non sono in stato ottimale, il ripristino di vecchie guaine deve essere preso in considerazione. Le tecniche d’isolamento si sono evolute nel tempo e i materiali utilizzati per il rivestimento sono nuovi e più efficaci di quelli di un tempo, vediamo dunque le novità.

Cercare un esperto

In rete troviamo una vasta argomentazione su quali sono i materiali da utilizzare per isolamenti e coperture degli edifici, e per quanto noi leggiamo e ci informiamo, possiamo solo superficialmente capire esattamente di cosa si tratta. Sono prodotti chimici e ci vuole conoscenza del settore per scegliere in autonomia. Conviene dunque affidarsi ad un esperto che possa affiancarci nella scelta in modo che le nostre informazioni possano essere colmate dall’esperienza dell’esperto. Ma ripristinare vecchie guaine non vuol dire levare le vecchie e mettere le nuove, bensì utilizzare le vecchie con materiali nuovi al fine di non buttare via nulla.

Quali materiali utilizzare per riutilizzare per il ripristino?

Si chiama Poliurea ed è un elastomero, utilizzato per impermeabilizzante. È largamente utilizzato per il ripristino di vecchie guaine. Ha un’eccezionale resistenza agli agenti chimici e la corrosione gli fa un baffo, quindi è un materiale molto resistente. Sul sito www.poliureaitalia.it leader nel settore delle impermeabilizzazioni si possono trovare informazioni dettagliate su questo materiale, perché la ditta lavora con questo materiale da molti anni; la sua esperienza è certificata e collaudata nel tempo.  Il ripristino è un’efficace soluzione per riportare allo stato ottimale le nostre vecchie guanine, affinché durino e facciano al meglio il loro lavoro.