Monthly Archive novembre 2016

Impermeabilizzazione muri esterni

impermeabilizzazione muri esterni

Perché impermeabilizzare i muri esterni

La possibilità di impermeabilizzare i muri esterni di un’abitazione per assicurare che essi non deteriorino ulteriormente a causa di infiltrazioni di varia natura e genere oggi è possibile grazie all’impiego della poliurea. Isolare e impermeabilizzare un muro esterno vuol dire poter avvantaggiarsi di una serie di fattori tra cui evitare i continui lavori di manutenzione e pittura esterna cosi da ottenere un vantaggio monetario, garantire all’interno delle mura isolamento da qualsiasi penetrazione di liquidi ed eventuale creazione di umidità, funghi e muffe assicurando così un benessere naturale e valorizzare l’estetica nel tempo della facciata esterna.  

Come si impermeabilizzano i muri

Prima di procedere all’impermeabilizzazione muri esterni è necessario preparare la superficie da impermeabilizzare assicurando di sigillare tutte le aperture o le crepe presenti nel muro attraverso un collante a base di poliuretano. Successivamente si leviga e si pulisce il muro con una spazzola così da renderlo idoneo all’applicazione dell’impermeabilizzante a base di poliurea.

Perché scegliere l’impermeabilizzazione muri esterni

Realizzare una barriera esterna protettiva al muro evita l’insorgere di continui e fastidiosi problemi interni. Soprattutto nei luoghi più freddi e umidi la muffa può rappresentare una costanza e danneggiare in modo permanente anche le fessure interne di porte e finestre. Qualsiasi rimedio anche chimico risulta inutile per una muffa già infiltrata e l’unica soluzione è quella di eliminare la causa dell’insorgenza, ovvero la creazione di ambienti umidi favorevoli  all’insorgere della muffa, isolando il muro esterno. Esternamente la muffa o i funghi proliferano all’interno del substrato dell’intonaco causandone man mano la rimozione ma anche l’acqua piovana può, a lungo andare, infiltrarsi nel calcestruzzo e provocare l’ossidazione delle parti in metallo laddove presenti. Lo strato impenetrabile della poliurea invece impedisce l’attecchimento di qualsiasi organismo vivente o sostanza naturale fornendo una barriera artificiale resistente ed efficace.

Il poliuretano espanso: che cos’è e come si applica

poliuretano espanso

Le caratteristiche

Il poliuretano espanso è un polimero utilizzabile in vari modi e adatto a svolgere numerose funzioni. Spicca tra queste, quella di essere un validissimo isolante termico per il settore edile. Esso garantisce infatti l’ottenimento di importanti risultati di isolamento pur presentando uno spessore ridotto. Il poliuretano espanso proposto già in pannelli e forme strutturate aderisce perfettamente alle superfici grazie all’applicazione di speciali adesivi e colle che ne garantiscono l’aderenza per il tempo di agibilità stimato in media per un immobile. Esso risulta inoltre resistente a sopportare il peso delle strutture poste al di sopra di esse come pavimentazioni, apparecchiature di vario tipo e macchinari.

Usi e applicazioni

Come tutti gli isolanti a base di poliuretano esso si presenta in forma liquida per poi raggiungere lo stato gassoso e indurirsi a contatto con altre sostanze in un tempo molto breve laddove non sia già proposto in forma solida. La classica bomboletta spray posizionata con l’erogatore all’interno della fessura ne assicura il riempimento e la chiusura immediata senza ulteriori passaggi. In pochi minuti il poliuretano diventa solido, saldo e sicuro. Il poliuretano espanso non rappresenta null’altro se non una barriera efficientissima e poco invasiva contro le infiltrazioni di qualsiasi genere o natura e contro gli agenti atmosferici.

Vantaggi

Questo prodotto estremamente efficiente permette anche di risolvere situazioni potenzialmente dannose per l’uomo come ad esempio la necessità di dover sigillare ed isolare materiali tossici come l’eternit. Il poliuretano espanso viene ampiamente utilizzato in tutti i settori grazie alla sua qualità coibente e protettiva combinata al ridotto spessore che non ne compromette la funzionalità. Questa sua caratteristica è fondamentale per assicurare il suo impiego alla base di superfici di lavoro e ugualmente su verande o terrazze per un uso domestico o extra domestico.

L’isolante termico spray

Isolante termico spray

Che cos’è?

L’Isolante termico spray è un prodotto altamente efficiente e di ampio utilizzo che permette, dove applicato, di garantire un potente isolamento dalle temperature esterne. L’isolante termico spray si applica senza difficoltà, aderendo perfettamente a molteplici materiali come il ferro, l’acciaio, il legno, l’asfalto, il polistirolo, il rame, svariate materie plastiche e a strutture di vario tipo come pannelli, tubi,  valvole e fenditure. Lo spray è filtrante e traspirante, inizialmente allo stato liquido, pochi istanti dopo l’erogazione si trasforma in gas e aumenta di volume cosi da infiltrarsi e aderire all’interno delle fessure. A contatto con l’umidità dell’aria il gas si indurisce, con tempi variabili che si aggirano tra uno e cinque minuti.

Gli utilizzi

L’isolante termico a spray si utilizza laddove si presenta la necessità di dover sigillare aperture per evitare che si creino disagi attraverso il passaggio di aria, acqua o altri liquidi. Lo spray diventa una vera e propria barriera isolante e irremovibile, resistente anche ad altissime temperature. Lo spray isolante è perfetto da utilizzare esternamente agli immobili per garantirne, oltre all’isolamento e alla schermatura, stabilità e sicurezza. Applicato all’interno di cavità e giunture funziona da sigillo mentre intorno ai perimetri di porte e finestre evita l’infiltrazione di aria dall’esterno.

I vantaggi

Lo spray isolante termico è un prodotto affidabile e sicuro anche in caso di incendio. E’ resistente al vapore e aderisce alle più svariate superfici. Si presenta come estremamente versatile e per questo motivo, utilizzabile in svariati settori; da quello domestico a quello edilizio per arrivare a quello della costruzione navale o al settore petrolchimico. Le sue caratteristiche semplici e altamente funzionali ne permettono infatti un uso vastissimo e in totale sicurezza. L’erogazione è sempre controllabile, evitando inutili dispersioni del prodotto che autonomamente si espande per poi indurirsi laddove gli spazi e le fessure lo richiedono.

Impermeabilizzazione vasche: quale soluzione scegliere?

impermeabilizzazione vasche

L’importanza dell’impermeabilizzazione vasche

L’impermeabilizzazione vasche è un’operazione fondamentale per evitare che piccole perdite compromettano il funzionamento dell’intero sistema. Pensare ad esempio ai serbatoi che contengono acqua potabile: se essi non sono impermeabili la pressione dell’acqua può essere davvero dannosa. Un mancato intervento in questo senso può portare alla perdita di molti litri d’acqua, con conseguenti sprechi di risorse e perdite economiche. Una buona soluzione per prevenire tutto questo è la Poliurea a spruzzo.

Poliuretano a spruzzo: perché preferirlo?

Il poliuretano è un materiale plastico che trova, grazie ad alcune sue caratteristiche, numerosi campi di applicazione. Viene utilizzato sia per isolare termicamente delle strutture, sia appunto per renderle impermeabili. Questo materiale è preferibile perché può essere facilmente smaltito con rifiuti urbani, e quindi non ha eccessivo impatto sull’ambiente. Inoltre permette di avere un ottimo isolamento utilizzando spessori estremamente ridotti. Il poliuretano ha poi altri due grandi vantaggi: quando viene spruzzato solidifica abbastanza in fretta; può essere applicato facilmente su qualsiasi superficie. Uno dei principali metodi di applicazione del poliuretano per impermeabilizzare le vasche è quella a spruzzo. Ma in cosa consiste esattamente?

Metodi di applicazione

Come nel caso dell’applicazione attraverso colata, quella a spruzzo avviene grazie a specifiche macchine montate su carrelli che permettono appunto di spruzzare il prodotto alla giusta temperatura. Poliurea Italia, ad esempio, utilizza per lo spruzzo una macchina bmixer a 250 bar di pressione, che raggiunge una temperatura di circa 80°. Lo spessore in questo caso sarà compreso tra i 2 e i 3 millimetri. Il materiale che si è miscelato all’interno della macchina grazie all’elevata pressione, una volta nebulizzato, si solidifica nell’arco di quindici o venti secondi.  Un indurimento così rapido, infine, permette di non interrompere il funzionamento dell’eventuale impianto per troppo tempo, e comporta conseguentemente un notevole risparmio in termini economici.

Incapsulamento dell’amianto – come funziona

incapsulamento dell'amianto

Amianto bandito

E’ stato nel’’anno 1992 che in Italia l’amianto è stato bandito in quanto materiale dannoso per la salute. Come tutti sappiamo, accurate ricerche hanno dimostrato che l’amianto rilascia nel tempo delle fibre che, presenti nell’aria, possono essere respirate dall’uomo e causare gravi malattie, prima fra tutte il cancro. Dopo questa scoperta, ovviamente, è severamente vietato usare l’amianto nelle costruzioni e in qualsiasi altro campo. Inoltre, è diventato obbligatorio rimuovere e smaltire l’amianto già esistente. Ora, questo materiale, per la sua elevata duttilità, resistenza al calore e alla trazione, e per il basso costo, è stato largamente usato per anni. Prima che si scoprisse la sua nocività, l’edilizia e i trasporti lo hanno impiegato come materiale principale, quindi era presente dovunque.

Poliurea Italia

Giustamente, lo stato è intervenuto a salvaguardia della salute dei cittadini, obbligando chiunque fosse proprietario di costruzioni o strutture contenenti amianto, di disfarsene secondo le norme di legge. Purtroppo lo smaltimento dell’amianto è un’operazione che richiede tempo , fatica e dispendio di energie, sia per i piccoli proprietari che per l’industria. Smaltire l’amianto a volte vuol dire demolire l’intera costruzione per poi rifarla con materiali adeguati, senza contare i costi per lo smaltimento e i tempi lunghissimi che causano ulteriori danni economici a chi si imbarca in questa impresa. Per fortuna  ci sono sistemi che richiedono tempi più brevi e che sono però ugualmente sicuri, specialmente se il lavoro viene affidato a ditte specializzate e scrupolose come la Poliurea Italia.

Incapsulamento dell’amianto

La Poliurea Italia, oltre a occuparsi di impermeabilizzazione, è in grado di praticare l’incapsulamento dell’amianto. Questa pratica, riconosciuta per legge al pari dello smaltimento, consente di risolvere il problema senza demolire la costruzione. In pratica, l’amianto viene trattato e pulito con procedure speciali, quindi viene ricoperto con una apposita vernice che ingloba le fibre dell’amianto e ne impedisce la nebulizzazione. Questo rivestimento speciale rende quindi innocuo il materiale, in maniera sicura e pulita e in breve tempo. Ecco perché è il sistema più usato.